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Massa Fermana
Massa Fermana da vedere
Nella
chiesa parrocchiale dei Ss. Lorenzo, Silvestro e Rufino si può
ammirare un polittico di Carlo Crivelli, prima sua opera
documentata nelle Marche. La predilezione dell'artista per
l'arcaica struttura del polittico fu probabilmente dettata dal
gusto dei committenti, i conti Azzolino di Fermo che
esercitavano lo ius patronato - ereditato dai Brunforte - sulla
chiesa per il cui altare l'opera fu realizzata
Le prime notizie storiche certe su Massa Fermana risalgono al
1050,
anno in cui
il castello era sottoposto alla giurisdizione ecclesiastica dei
vescovi di Fermo. Sembra accertato che, fin dai tempi più
remoti, appartenesse alla famiglia dei Brunforte, che cominciò a
perdere di rinomanza nel sec. XIV per le continue discordie tra
i discendenti. Nel 1222, Massa si unì con Mogliano, Gabbaino e
Monte Verde, per resistere alle minacce dell'Imperatore Federico
II. Nel 1252 il "castello" si diede spontaneamente a Fermo che
ne seguì le vicende fino all'Unità d'Italia. Tra Settecento ed
Ottocento ebbe grande sviluppo la lavorazione della paglia di
grano per la produzione dei cappelli e borse ed oggi Massa
Fermana è tra i centri più importanti del distretto industriale
del cappello.
Carlo Crivelli naque a Venezia
nel 1430 circa, lavorò a Padova, nella bottega dello Squarcione
al tempo in cui vi lavorava anche Mantegna.
La sua prima opera, la Madonna della Passione, che si
trova a Verona nel museo Civico d'arte, ci mostra come la sua
pittura leghi modi rinascimentali, tardo-gotici veneziani con un
la tendenza all'atrazione dei colori e delle forme ed un certo
gusto
per la definizione grafica; una pittura che rievoca lo smalto
delle icone e dei mosaici bizantini. Tutto questo è evidente nel
grandioso Polittico di Ascoli Piceno realizzato nel
1473, nel quale le figure sono dipinte su un fondo in oro il
tutto racchiuso in una sfarzosa cornice dorata. Nel 1486, sempre
ad Ascoli Piceno, dipinse L'annunciazione chiaramente
ispirata al Mantegna.Tra le altre opere importanti: La Pietà
della pinacoteca di Brera, La Madonna col Bambino del
Metropolitan Museum di New York.
Il pittore morirà ad Ascoli Piceno nel 1493 circa. |
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