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Porto Recanati Comune
marchigiano, in provincia di Macerata, con più di
novemilaquattrocento abitanti. Il comune è ai confini
con la provincia di Ancona. Nove
chilometri di spiagge, acque
cristalline, il monte Conero sullo sfondo:
una cornice invidiabile in cui lasciarsi coinvolgere
dalla calda e spontanea ospitalità dei Porto Recanatesi.
Racchiuso
nella meravigliosa cornice del Monte Conero, Porto
Recanati è un grazioso Comune marchigiano, nonché
un’accogliente località balneare della riviera
adriatica.
Il tratto costiero sul quale sorge Porto Recanati ha
avuto nei secoli vari sviluppi. È noto, infatti, che in
questa zona, precisamente sulla sponda settentrionale
del fiume Flosis, l'attuale fiume Potenza, i romani
fondarono nel 184 a.C la città di Potentia.
A causa delle invasioni barbariche e della guerra gotica
della prima metà del VI secolo, gli abitanti di Potentia
cercarono scampo nelle alture ai lati del fiume, oppure
risalirono la vallata distribuendosi sulle colline e
lasciando alle inondazioni e all'impaludamento le terre
abbandonate.
Il primo nucleo intorno al quale si è successivamente
sviluppata Porto Recanati è il Castello Svevo, la cui
data di fondazione risale al XIII secolo.
L'attività principale al tempo consisteva nel carico e
lo scarico delle imbarcazioni che, in assenza di un vero
e proprio porto, erano obbligate ad approdare e
ripartire dal castello. Ali inizi del XVI secolo si
tentò di costruire lo scalo marittimo, ma senza
risultati. Nel 1510 poi, Papa Giulio II della Rovere
decide di elargire un importante contributo per l'inizio
della costruzione dello scalo, ma i lavori furono ancora
senza esito. Recenti mareggiate hanno svelato la darsena
e i primi basamenti di quello che avrebbe dovuto
chiamarsi ''Porto Giulio''.
Negli stessi anni la zona subisce una pesante incursione
da parte dei turchi, che nel 1518 riescono a penetrare
nel forte: fu una strage. Proprio per proteggersi da
ulteriori attacchi, Roma fece costruire nel 1575 una
''Torre Nuova'' presso la foce del Potenza, per segnare
il confine meridionale del territorio portorecanatese.
Fu però distrutta durante la guerra. Il secolo che vede
l'importante crescita delle comunità locali è il
Settecento, periodo in cui vengono attuate le
fondamentali opere di bonifica che salvano la zona
dall'impaludamento, limitando i casi di malaria.
Superati gli scontri per l''unità d''Italia che hanno
interessato in maniera cruenta anche questa zona,
ricordiamo la battaglia di Castelfidardo del 1860, la
popolazione di Porto Recanati cresce senza sosta e le
mire indipendentiste portano alla richiesta sempre più
pressante di autonomia da Recanati, che viene concessa
il 15 gennaio 1893.
Da vedere a Porto Recanati.
Il Castello
Svevo
Piazza Brancondi, la piazza principale di Porto Reacanti
Piazza Carradori
Piazza Giovanni XXIII
La Chiesa del Preziosissimo Sangue
La Chiesa San Giovanni Battista, la Chiesa più antica di
Porto Recanati
Il Lungomare di Porto Reacanati |
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