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Montegiorgio
Arriviamo a MONTEGIORGIO
che
ha avuto un ruolo centrale nella media Vai Tenna, già all'epoca
dei primi insediamenti piceni sino ai giorni nostri; è una
cittadina dalle solide tradizioni culturali e artistiche che
sono documentate dall'impianto urbano e da importanti edifici.
Falfense di struttura gotica con affreschi che riguardano la
leggenda della Croce e le storie della Vergine (1300); è stata
usata come sito per il
Museo della Cultura Contadina. Alla chiesa si unisce il Palazzo
Municipale con il monumentale scalone d'ingresso decorato da Pio
Panfili (1790) ed i soffitti affrescati. Poco sotto il Pincio,
troviamo Porla S. Andrea con la Chiesa neoclassica di S.Andrea,
arricchita dalla pala d'altare rappresentante la "Madonna
dell'Umiltà" (1374) di Francescuccio di Cecco
Ghissi. Scendendo verso Piazza Matteotti incontriamo il
neoclassico Teatro (1878) dedicato al concittadino Domenico
Alaleona (1881-1928), musicista,
che importò la musica dodecafonica. Accanto al teatro e
all'abitazione dell'artista c'è l'antico Convento di santa
Chiara In Piazza Matteotti troviamo Palazzo Passeri (XVIII sec.)
e percorrendo Corso Italia troviamo di fronte la Chiesa di S.
Michele, anch'essa benedettina, ristrutturata nel XVIII sec. e
la Chiesa dei SS. Giovanni Battista e Benedetto. Spostandoci in
direzione Monte Vidon Corrado, entriamo per Porta S. Nicolò,
dotata ancora del gran portone in legno, che ci porta in una
contrada, un tempo ghetto degli ebrei che vi lavoravano pelli e
lana. Percorrendo Viale Ugolino, prima di giungere al cimitero,
troviamo, in basso, la Chiesetta di S. Maria dei Lumi e, in
alto, l'ex Convento dei Francescani. Allontanandoci dal paese,
sempre in direzione Monte Vidon Corrado, sopra un poggio, c'è la
Chiesa rurale di S. Liberato e dalla collinetta, guardando verso
il Tenna, troviamo la frazione di Monteverde, sovrastata dal
colle di S. Susanna, dove le tracce di qualche pietra ricordano
la presenza di un castello. Da menzionare la frazione
di Alteta, con il Palazzo 7iracorda del XVII sec., Cerreto, con
due piccole chiese e un interessante arco che si trova vicino ad
un lavatoio e Piane di Montegiorgio, la frazione più popolosa,
dove troviamo la struttura dell' Ippodromo S. Paolo.
Raggiungiamo subito il punto più
alto del paese chiamato Pincio
dove, tra castagni e pini, sorge la
Chiesa gotico romanica di S. Fran-
cesco, eretta con annesso mona-
stero nel 1200 dai Benedettini di
Farfa. All'interno della chiesa, a cui
si accede per un imponente portale
di travertino (1325), opera del mae-
stro Gallo, è conservata la Cappella
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