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alt. 411 s.l.m. - ab. 3.600)
Acquasanta Terme sorge lungo il
tracciato della Salaria Superiore all’altezza della confluenza
del torrente Garrafo nel fiume Tronto. Dal paese capoluogo,
rinomata stazione termale, si passa via via a uno scenario
sempre più aspro e silente, percorso da antichi tracciati
tortuosi e punteggiato da solide testimonianze del passato.
Le sepolture di età protostorica rinvenute in contrada Carpineto,
attestano una presenza insediativa nella zona già in epoca
antica. In età romana Vicus ad aquas è luogo di sosta e di
ristoro per le legioni romane che percorrono la Salaria ed è già
conosciuta per lo sfruttamento delle sue cave di travertino.
Nel corso del Cinquecento la montagna acquasantana diventerà uno
dei luoghi di riferimento dei briganti della zona e ancora in
epoca sabauda avrà un ruolo preminente nella storia del
brigantaggio antisabaudo e della sua repressione.
A 3 Km. a est del capoluogo sorge Castel di Luco, singolare
costruzione fortificata a pianta circolare, del XIV-XV sec..
Residenza signorile appartenuta alla famiglia dei Ciucci, oggi
Castel di Luco è in parte destinata a ospitare un caratteristico
ristorante, le cui sale riproducono le suggestioni degli antichi
locali, in parte ancora visitabili.
Terme di Acquasanta proprietà
della regione marche ha fatto chiudere le terme da 15 anni e non
si capisce perchè non intende riaprirle
Molto frequentate già in epoca medievale, le
Terme di Acquasanta fanno del luogo una rinomata e intensamente
frequentata località di cure termali. Le sorgenti di acqua
minerale sgorgano impetuose circa 16 metri sopra il letto del
fiume Tronto, nel quale si scaricano. Inserita nel moderno
stabilimento termale, la piscina sudatoria, ricavata da una
grotta natrurale, è alimentata da acqua terapeutica, la cui
temperatura si aggira intorno ai 38°.
Lungo il torrente Garrafo, in prossimità dell’abitato del
capoluogo, vi sono grotte di origine carsica, in gran parte
inesplorate, ricche di stalattiti e stalagmiti. Consigliabile la
visita con le guide dell’Associazione Speleologica Acquasantana.
Agli appassionati di trekking si segnalano il
bosco della Maltese, di grande fascino naturale, e i numerosi
sentieri che da Collefrattale e Umito si dipartono verso le cime
dei Monti della Laga, oggi Parco Nazionale.
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