|
Monte vidon corrado
Vicinissimo troviamo MONTE VIDON
CORRADO.
L'antico "castello, di cui resta parte dell'incasato, ha visto
nascere uno dei maestri dell'astrattismo europeo, Osvaldo
Licini (1894-1958). Con Falerone, Montappone e Massa Fermana, ha
dato origine alla lavorazione della paglia, già fiorente nel
Settecento, che è stata, con l'agricoltura, la principale
risorsa della zona. Entrando nel Centro storico ci imbattiamo
nel primo bastione restaurato di questo comune fortificato e
un'ampia balconata si apre sui paesi circostanti. Gli edifici
religiosi, come la Chiesa di San Vito che custodisce alcune tele
del '700 attribuite ad A. Ricci e F. Foschi, sono addossati alle
mura
verso nord, mentre a sud troviamo il Palazzo Comunale e case
signorili con decorazioni in cotto del XV sec. e con avanzi di
fortificazioni. Ultimo edificio da ammirare è il Centro Studi
Osvaldo Licini, vicino alla sede comunale; pittore, poeta,
raffinato narratore della linea sospesa tra la malinconia
metafisica e la malinconia storica, è uno dei più importanti
artisti del '900 italiano nato qui aMonte Vidon Corrado nel
1894. La ricerca pittorica del Licini si divide in
due periodi: una fase iniziale figurativa e un'altra allegorica
e di puraastrazione, durante la quale ricorreuna figuralità del
tutto lirica ed essenziale. Gli anni dell'astrattismo, intomo
alla decade che va dal '40 al '50, pongono l'artista al culmine
del rinnovamento moderno in Italia. Raggiungiamo subito il punto più
alto del paese chiamato Pincio
dove, tra castagni e pini, sorge la
Chiesa gotico romanica di S. Francesco, eretta con annesso monastero nel 1200 dai Benedettini di
Farfa. All'interno della chiesa, a cui
si accede per un imponente portale
di travertino (1325), opera del maestro Gallo, è conservata la Cappella
|
|