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Montegiberto

Arriviamo poi, dopo circa 3 chilometri a MONTE
GIBERTO dove troviamo nel punto più alto del paese Piazza della
Vittoria. Il Palazzo Comunale, le Chiese di San Nicolò e di San
Giovanni Battista che cingono la piazza, costituiscono un
complesso urbanistico particolarmente
armonico. La Piazza venne denominata in tal modo nel 1918, era
probabilmente l'antica corte del castello originario. A destra
si staglia l'elegante facciata settecentesca in cotto del
Palazzo Comunale dove è possibile ammirare una magnifica
Sala delle Volte. Poco più avanti troviamo la Chiesa
Parrocchiale di S. Nicolò ricostruita nel 1746; l'interno, ad
una navata, conserva una pregevole tela di scuola
fiorentina ("Ultima cena" del 1602), un gruppo ligneo ed un
organo del Callido del 1797. Proseguendo nella nostra visita,
dopo essere usciti dalla Chiesa di S. Nicolò, troviamo la Chiesa
di San Giovanni Battista in stile settecentesco con evidenti
residui barocchi. Dopo aver visitato il centro storico da Piazza
della Vittoria scendiamo per via Adua e attraversando parte di
via Roma si raggiunge un arco, oltrepassato il quale si prosegue
per via da Sole dove possiamo osservare i resti delle mura
castellane ed uno dei torrioni ancora esistenti risalenti al XIV
sec.. Proseguiamo per via IV Novembre e giungiamo al Santuario
della Madonna delle Grazie. La tradizione ricollega l'origine
del santuari dall'apparizione della Madonna ad una fanciulla e
ad un pastorello che, trovata l'immagine della Vergine, la fece
collocare nel Santuario. Un' ultima visita prima di lasciare
Monte Giberto merita l'antica Chiesa gentilizia di S.Antonio,
risalente al 1721, in via Don Nicola Arpili, la via principale
che taglia in due il paese, che conserva al suo interno un
altare ligneo con colonne tortili. |
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