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La cucina della montagna
Sentieri nascosti, itinerari conservati gelosamente nella
memoria, profumi del sottobosco, aria umida e subito il profumo
dominante del tartufo. La scoperta di questo tesoro è frequente
nei territori marchigiani perché le”miniere” scavate dall'antico
figlio del fulmine sono sparse un po' ovunque. Un vero
spettacolo è vedere, per il visitatore di queste magiche
foreste, come i cavatori con i circospetti atteggiamenti di chi
smercia prodotti fini e preziosi, liberano per pochi attimi i
tartufi dai cartocci per esporli all'occhio e al naso
dell'appassionato compratore. La simbiosi con le vecchie piante
è il segreto che conferisce al tartufo finezze e sapori
straordinari, maggiormente ricercato è il tartufo delle vecchie
e maestose querce che si presenta più scuro e più pesante.
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